I PROTAGONISTI 

Adriano Aprà è nato nel 1940 a Roma, dove vive. Ha scritto dal 1960, dapprima su «Filmcritica», quindi, dal 1966 al 1970, su «Cinema & Film», trimestrale che ha fondato e diretto. Ha scritto successivamente numerosi saggi in libri e riviste italiani e stranieri; ha curato decine di libri sul cinema italiano e internazionale, fra cui Il mio metodo. Scritti e interviste di Roberto Rossellini, giunto alla terza edizione (Marsilio, 2006) e tradotto in inglese e in giapponese. Ha pubblicato Per non morire hollywoodiani (Reset, 1999), Stelle & strisce. Viaggi nel cinema USA dal muto agli anni ’60 (Falsopiano, 2005) e In viaggio con Rossellini (Falsopiano, 2006). Negli anni ’70 ha codiretto il “Filmstudio 70″ di Roma. Ha collaborato a vari festival, dirigendo quelli di Salsomaggiore e di Pesaro fra il 1977 e il 1998. Dal 1998 al 2002 ha diretto la Cineteca Nazionale. Dal 2002 al 2008 ha insegnato Storia del cinema italiano all’Università di Roma “Tor Vergata”.

Filmografia

Othon (1969) di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub (attore protagonista); Olimpia agli amici (1970), in concorso al Festival di Locarno; il documentario tv Girato a Roma. Una città al cinema (1978); La maschera (1988) di Fiorella Infascelli (co-sceneggiatore); il documentario Rossellini visto da Rossellini (1992), presentato al Forum di Berlino; i videosaggi Circo Fellini (2010), All’ombra del conformista (2011), presentati al Torino Film Festival, e La verità della finzione (2012); il documentario Rosso cenere (2013, in co-regia con Augusto Contento), presentato al Festival di Locarno, alla Viennale, all’Indie Lisboa e al festival di Jeonju in Corea.

ADRIANO APRA'
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Luciano Recchia
Nato a Jesi nel 1942, è cresciuto a Viadana e vive a Parma.
Ha pubblicato la raccolta di racconti Cinque figure che scappano del 2012 (Scritture) e il romanzo Magnaecrida nel 2015. Al centro della sua opera c’è la vita epica e quotidiana delle comunità di riviera del Po, tra le città di Parma, Reggio e Mantova. Nel suo passato, collaborazioni a rassegne di cinema e, nel 1977, la fondazione, con altri, del “Salso Film & Tv Festival”, destinato a diventare un appuntamento centrale per giovani autori e critici.

LUCIANO RECCHIA
 
PATRIZIA PISTAGNESI

Patrizia Pistagnesi è sceneggiatrice, critica cinematografica, collaboratrice di “La Repubblica”, “L’Espresso” e numerose riviste specializzate. Tra i suoi ultimi saggi monografici in volume, Il cinema di Marco Bellocchio e la psicoanalisi, (Marsilio, 2005), Il cinema etico di Luigi Comencini (Marsilio, 2007), Dal Nome del Padre all’uomo senza inconscio: il cinema di Bernardo Bertolucci (Marsilio, 2011). L’amore crudele (Baldini Castoldi Dalai, 2008) è il suo primo romanzo, scritto insieme a Silvana Mazzocchi. Scrive soggetto e sceneggiatura di due film di Fiorella Infascelli, Zuppa di pesce (1992) e Vestito da sposa (2003). Firma la trasposizione cinematografica del libro di Carmen Covito, La bruttina stagionata (1996), per la regia di Anna di Francisca. Tra le numerose collaborazioni per la fiction televisiva, Affari di famiglia (1987), le prime serialità lunghe italiane Passioni (1990) e Senza fine (Camilla) (1991), Zuppa di pesce (1992) di Fiorella Infascelli, Deserto di fuoco (1996), Michele Strogoff – il corriere dello zar (1999), Avvocati (1997), Una donna per amico 2 (1999) e La stagione dei delitti (2004). Tra le sue ultime sceneggiature, Alex’s Race (film, Eagle Pictures, 2004), I colori della gioventù (2006), La stagione dei delitti 2 (2007), Anita Garibaldi (2011) e Nero Wolfe 2 (2011).

 

ENRICO GHEZZI
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Critico cinematografico e autore televisivo, nato a Lovere (Bergamo) il 26 giugno 1952. In veste di ideatore di programmi e cicli televisivi dedicati al cinema ha svolto un ruolo chiave sia nella diffusione di film e di cinematografie inconsuete e di difficile visione, sia nella rilettura di cineasti classici, generi e momenti della storia del cinema, sempre presentati e selezionati con uno sguardo critico originale. Tale impegno si è inquadrato in una concezione innovativa del mezzo televisivo, impostata da G. smontando ed esplicitando modalità comunicative e nessi immaginari tramite il montaggio, procedimento cinematografico per eccellenza, o mediante commenti e note a margine incorporati nel lavoro e capaci di amplificarne il senso o di inquadrarlo storicamente.

La sua formazione è avvenuta a Genova, dove nel 1975 si è laureato in filosofia, con una tesi in filosofia morale che già preludeva a quell'allargamento dell'esercizio della critica cinematografica a orizzonti filosofici che avrebbe poi contraddistinto il suo approccio teorico; sempre a Genova, nel 1974 aveva fondato (con Marco Giusti e Teo Mora) una rivista intrisa di cinefilia fin dal nome, "Il falcone maltese". Dopo aver vinto nel 1978 un concorso di programmista-regista per la sede di Genova della Terza rete Rai, trasferitosi a Roma, dal 1980 si è occupato della programmazione cinematografica di Rai Tre, curando cicli di film sotto titoli che esplicitano di volta in volta il particolare taglio critico delle scelte: Schegge di futuro, Lo specchio scuro, Femmina folle, e Magnifica ossessione (curato insieme a Marco Melani) che, con le sue quaranta ore non-stop, fu nel novantesimo anniversario della nascita del cinema (1985) una delle più lunghe maratone della storia della televisione. Dal 1987, nel periodo della direzione di A. Guglielmi, G. è passato a occuparsi del palinsesto della Terza rete Rai. In tale ruolo ha anche ideato programmi che sono diventati negli anni autentici punti fermi di una concezione critica e innovativa della televisione, sia in riferimento a una lettura trasversale e paradossalmente graffiante dei modelli televisivi (come nella rubrica Blob), sia rispetto alla stessa memoria storica del mezzo televisivo (come nelle rubriche Schegge e Vent'anni prima), nonché al recupero e alla divulgazione di classici o di rarità filmiche (come nel ciclo notturno di film Fuori orario), avvalendosi in ciascun caso di una qualificata équipe di collaboratori.Il suo modo di intendere l'esercizio critico, in un raffinato e intellettualistico gioco sui linguaggi e in una ramificata dilatazione di riferimenti culturali, si è dispiegato anche attraverso le collaborazioni a periodici e quotidiani ("Filmcritica", "Duel", "Il piccolo Hans", "Il manifesto", "Il corriere della sera") e con la direzione (1991-1998) del Festival cinematografico di Taormina.Nel 1985 ha curato, con Giusti, la retrospettiva su Walt Disney per la Mostra del cinema di Venezia. Nel 1994 ha seguito l'edizione di un numero speciale della rivista "Panta" dedicato al cinema; nel 2001 ha ideato e organizzato a Lipari gli incontri di cinema e filosofia Il vento del cinema e, nello stesso anno, ha curato con Roberto Turigliatto, per la Mostra del cinema di Venezia, la retrospettiva su Guy Debord.

Tra le sue pubblicazioni si ricordano: le monografie Walt Disney (1985, con Edoardo Bruno) e Stanley Kubrick (1995 ed. aggiornata); le raccolte di scritti critici Paura e desiderio: cose (mai) viste, 1974-2001 (1995) e Cose (mai) dette: fuori orario di fuori orario (librorale) (1996); e inoltre Il mezzo è l'aria (1997), Discorso su due piedi (il calcio) (1998, con Carmelo Bene), Stati di cinema: festival ossessione (2002).

 

MARCO MELANI

Marco Melani è stato regista e sceneggiatore. Tra i film ricordiamo Le cinque stagioni di Gianni Amico, Il parolaio con Roberto Benigni, I cornigliesi con Enrico Rava.

Ha inoltre organizzato importanti rassegne e festival: “Ladri di cinema” ha visto la partecipazione agli incontri da lui organizzati di registi quali Billy Wilder, Elia Kazan, Bernardo Bertolucci; al Salso Film Festival scopre e fa conoscere Marco Tullio Giordana, Fiorella Infascelli, Amos Gitai, Kenneth Anger, Otar Ioseliani.

Ha fatto parte della Colonna Toscana delle Brigate Rossellini con Simone Cipolli, Fausto Forte ed Alberto Tempi.

Come critico cinematografico ha collaborato con L'espresso, Movie, il manifesto. È stato ideatore e curatore di trasmissioni televisive quali Blob (programma televisivo) e Fuori orario. Cose (mai) viste.

Dal 2006 l'autore, artista e critico Enrico Ghezzi cura per il Comune di San Giovanni Valdarno

il premio Marco Melani, promuovendo non solo il ricordo della persona di grande spessore intellettuale che ha svolto la sua opera nell’ambito del cinema e della televisione italiana, ma e soprattutto ricorda e promuove quegli autori che con la loro creatività hanno dato voce e spazio alla sperimentazione ed alla marginalità.

Vincitori del Premio Marco Melani:

  • Edizione 2006 - Alberto Grifi

  • Edizione 2007- Tonino De Bernardi

  • Edizione 2008 - Franco Maresco

  • Edizione 2009 - Pasquale Scimeca

  • Edizione 2010 - Mario Martone

  • Edizione 2011 - Otar Iosseliani

  • Edizione 2012 - Francesco Calogero

  • Edizione 2013 - Amos Gitai e Giuseppe M. Gaudino

  • Edizione 2015 - Tra amicizia e amore - Paulo Branco e Bernardo Bertolucci

Christa Lang è nata il 23 Dicembre 1943 negli Stati Uniti. E' un'attrice e scrittrice, nota per la sua interpretazione in "Cane Bianco" (1982), "Ma papà ti manda sola?" (1972) e "Al diavolo la morte" (1990). Era nel cast del film di Wim Wenders La terra dell'abbondanza (2004) e in Alphaville di Jean-Luc Godard.

È stata precedentemente sposata con Samuel Fuller con cui ha fondato la casa di produzione Chrisam Films che ha continuato a seguire anche dopo la morte del marito.

CHRISTA LANG FULLER

Samantha Fuller è nata il 28 gennaio 1975 a Los Angeles, California, USA.

Lei è un attrice e regista, nota per "A Fuller life" (2013) documentario sulla vita e le opere di suo padre Samuel Fuller, ospite nella V Edizione degli Incontri Cinematografici di Salsomaggiore del 1982.

Nel cast del documentario ci sono James FrancoMark HamillTim RothJennifer BealsKelly Ward.

Il documentario ha avuto prestigiose nomination ai festival di Venezia, Edimburgo e Sao Paolo.

SAMANTHA FULLER
ROBERTO S. TANZI
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Roberto S. Tanzi è nato a Parma. Vive nella meravigliosa provincia emiliana con la moglie Ornella.

Per i tipi della casa editrice parmigiana Battei ha pubblicato: 

  • Cartoline da Salsomaggiore – romantiche immagini di una città d’acqua (1995)

  • Rivivere Parma (1996) (con Gianni Capelli)

  • Cartoline da Fidenza – piccoli capolavori della memoria (1997)

  • Cartoline da Parma – una nostalgica raccolta di immagini (1999)

  • Val Ceno terra di castelli e leggende (1999) (commento storico alle immagini del fotografo Giuseppe Frattini)

  • La cucina golosa nella ville d’eaux - a tavola con la regina (2001)

  • Salsomaggiore e lo sport – cent’anni di storia (2004)

  • Salsomaggiore – storia e storie d’acqua salsa, di sale e di terme (2008)

  • Sua Maestà l'Anolino (2012) (a cura di. Antologia di racconti).

Di cinema (con Gianluigi Negri) ha scritto:

  • Cyber Movies - cyborg, hackers, mondi virtuali: guida al cinema del terzo millennio. Tunnel, Bologna (1997).

  • Culti non colti – guida al cinema sommerso. Falso Piano, Alessandria (1999).

  • Natale al cinema – da “La vita è meravigliosa” a “A Christmas Carol”. Falso Piano, Alessandria (2009).

Ancora insieme a Gianluigi Negri, cura lo speciale n° 22 della rivista Nocturno dedicato al cinema cyberpunk.

Suoi interventi sono contenuti nei volumi: Medesano: Immagini 1900 - 2000, Memorie 1950 - 2000 di Amedeo Villani (2004 - Dierre), Tintinnar di bicchieri - vini e vignaiuoli a Parma (2006), Santi e Patroni a tavola (2012), I Cantarelli - storia e mito della cucina italiana (2013) editi dalla Gazzetta di Parma, C'era una volta. Esperienze di scrittura multimediale (2013) edito da Battei.

Attivo anche nel campo della critica e della storia del fumetto, nel 1995 scrive la monografia Alla ricerca di Lazarus Ledd sul personaggio creato dall’amico soggettista e scrittore Ade Capone.

Organizza e cura presentazioni di libri, incontri letterari e momenti culturali legati a teatro, cinema e musica.

 

ANDREA VILLANI
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Andrea Villani ha vissuto a Londra, Caracas, Parma e S. Josè di Costa Rica. Ora vive in Emilia dove è nato. Ha scritto per il teatro e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani tra i quali Gazzetta di Parma, La Repubblica e Giallo Mondadori. Ha scritto e interpretato reading tra i quali "Noir Tropical Reading" con le musiche di Flavio Ferri (Delta V) e le istallazioni fotografiche di Lucia Leuci. E' responsabile cultura della rivista "Terre Verdiane News", è stato direttore esecutivo dello Psicofestival (direzione scientifica di Gabriele La Porta) e direttore artistico e conduttore dei talk show televisivi Diciottoeventi (TV PARMA) e Noveventi. Ha pubblicato, con Todaro, il romanzo noir "La notte ha sempre ragione" e "La strategia del destino" con Mursia Editore. E' ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte, a TV Circuito 5 Stelle e a Rai Radio 2. Conduce il programma radiofonico FUORI ARGOMENTO per RPR.
Sabato 19 novembre 2011 è andato in scena per la prima volta, al Teatro Europa di Parma, il suo ultimo lavoro teatrale "Lutring!" interpretato da Giorgio Biavati e musicato dal maestro Elio Baldi Cantù.
il 12 marzo 2012 è uscito nelle librerie il romanzo biografico "Luciano Lutring: la vera storia del solista del mitra" (Mursia editore)

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